Lavoro

Quanto guadagnano i bancari nel 2020

Quanto guadagnano i bancari nel 2020

“Beato te che lavori in banca” si diceva qualche tempo fa, e ancora oggi me lo dicono. Come se il lavoro bancario fosse il massimo a cui poter aspirare nella vita. Per esperienza diretta, posso assicurare che non è così.

In banca si guadagna bene?

C’era una volta un mondo dorato, fastoso, ricco. Ogni anno promozioni di grado per fare lo stesso lavoro guadagnando di più. Premi di produzione annuali (si racconta) talmente elevati da comprarci l’automobile. Possibilità di guadagnare facendo lavoro differenziato come trasferte e fuori orario. Se accettavi un trasferimento, una promozione un posto migliore. E tutta una serie di altri benefit.

Oggi è finito tutto e - guardando al passato - in banca si guadagna molto peggio. In questa fase di crisi del settore il problema principale è stato identificato nel costo del lavoro. Un atteggiamento manageriale totalitario che guarda solo a “dare meno soldi” “non spendere”. La valorizzazione delle risorse umane passa solo attraverso la formazione (peraltro obbligatoria e condotta principalmente con corsi online) e poche promozioni spesso di difficile interpretazione.

A oggi 2018 lavorare in banca e guadagnare bene è impossibile:

  • non è possibile fare straordinario retribuito (è possibile convertirlo nella c.d. banca ore, ma in generale non è ben visto)
  • le trasferte non vengono autorizzate se non in casi eccezionali, i rimborsi spese sono contingentati e ristretti
  • le promozioni sono bloccate e se si accetta fare qualcosa di più, spesso non si accompagna a una promozione (a meno che non sia specificamente previsto dalla normativa)
  • i premi in generale sono azzerati, ogni tanto possono venire assegnati e sono comunque minimi
  • i benefit come i contributi aziendali al fondo pensione sono stati in vario modo ridotti
  • mensilità straordinarie: dipende dalle aziende ma in molte è rimasta solo la tredicesima
  • di più, molte aziende chiedono “assenze di solidarietà” che in pratica significa stare a casa per qualche gg l’anno senza lavorare e senza retribuzione

Peraltro sono rimasti:

  • un seppur minimo adeguamento automatico della retribuzione nel tempo
  • i buoni pasto del valore indicativo di 6 euro
  • il fondo pensione aziendale
  • l’assicurazione sanitaria del valore stimabile in 400-500 euro anno
  • la possibilità di acquisto di prodotti bancari “della casa” a prezzi scontati
  • varie convenzioni di tutti i generi che servono solo quando vai a spendere

C'è chi giustamente chi dice che guardando ad altri settori davvero devastati dalla crisi, i bancari non dovrebbero lamentarsi …

Ma non si dica che è una pacchia!

Stipendio dei bancari

Ma quanto può guadagnare un dipendente di banca, almeno come previsto dal contratto di lavoro? Naturalmente dipende dal grado, cioè se è impiegato oppure quadro direttivo o dirigente. Questa burocratica classificazione si traduce in:

  • impiegato = operaio di banca ci sono 4 livelli e diversi sottolivelli
  • quadro direttivo = capo di medio-basso livello, ci sono 4 livelli;
  • dirigente = capo di alto livello

Le retribuzioni base sono definite nel contratto di lavoro nazionale e quindi liberamente disponibili su internet:

retribuzioni dei bancari ABI al 01/01/2020

n.b. valori al lordo, il netto mensile è indicativamente circa 2/3 del lordo;

In soldoni:

  • un impiegato di area 3 livello 2 (inquadramento più diffuso) guadagna circa 1600 euro al mese;
  • un quadro direttivo di livello 3 guadagna circa 2500 euro (possono avere qualche benefit);
  • i dirigenti guadagnano dai 5.000 euro più benefit di vario genere (n.b. i dirigenti almeno in teoria possono essere licenziati in qualunque momento)

Nota bene che in banca c'è ancora oggi un adeguamento automatico della retribuzione in base all’età ed altri parametri.

Inquadramento, retribuzione, lavoro in banca

In generale chi non conosce i meccanismi bancari potrebbe pensare che esista un collegamento

+responsabilità +lavoro +inquadramento +retribuzione

Nel passato bancario gli inquadramenti sono stati dati in modo vasto e generoso con lo scopo di aumentare la retribuzione senza necessariamente aumentare la responsabilità

=responsabilità =lavoro +inquadramento +retribuzione

Si è così generata una popolazione di quadri direttivi che non trovano corrispondenza con la necessità di posti di responsabilità correlata e quindi si prestano a lavorare come addetti (alternativa sarebbe licenziarsi). Se il lavoro si riduce di contenuto, non così per la retribuzione che permane uguale secondo il principio per cui non vi può essere regressione di inquadramento.

In pratica è come se nell’esercito un colonnello fosse a fare il soldato semplice comunque mantenendo il suo grado. Situazioni paradossali e curiose così create:

  • uno stesso lavoro svolto in modo uguale identico da due dipendenti inquadrati in modo diverso, retribuiti con differenze che possono arrivare anche a 20000 euro al mese
  • capi con posizioni di comando e responsabilità su subordinati che hanno un grado superiore e guadagnano più che il proprio capo

Questo è il passato. Il futuro è già palese agli occhi di molti nella semplice equazione di contenimento dei costi

+responsabilità +lavoro =inquadramento =retribuzione