Disruption

PEPP programma economico anti coronavirus

PEPP programma economico anti coronavirus

Analisi press release rilasciata da BCE il 18 marzo come risposta al problema economico collegato al coronavirus. Copia incolla dell’articolo (solo in inglese). Il testo in grassetto è collegato a note a pie’ di pagina. Questo documento a fini di completezza di visione va integrato con un ulteriore articolo sul blog ufficiale sito BCE: La nostra risposta all’emergenza legata al coronavirus

ECB announces €750 billion Pandemic Emergency Purchase Programme (PEPP)

Press Release 18 March 2020 https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2020/html/ecb.pr200318_1~3949d6f266.en.html

The Governing Council decided the following:

(1) To launch a new temporary asset purchase programme of private and public sector securities 1 to counter the serious risks to the monetary policy transmission mechanism and the outlook for the euro area posed by the outbreak and escalating diffusion of the coronavirus, COVID-19.

This new Pandemic Emergency Purchase Programme (PEPP) will have an overall envelope of €750 billion. Purchases will be conducted until the end of 2020 and will include all the asset categories eligible under the existing asset purchase programme (APP). 2

For the purchases of public sector securities, the benchmark allocation across jurisdictions will continue to be the capital key of the national central banks. At the same time, purchases under the new PEPP will be conducted in a flexible manner. 3

This allows for fluctuations in the distribution of purchase flows over time, across asset classes and among jurisdictions.

A waiver of the eligibility requirements for securities issued by the Greek government will be granted for purchases under PEPP.

The Governing Council will terminate net asset purchases under PEPP once it judges that the coronavirus Covid-19 crisis phase is over, but in any case not before the end of the year.

(2) To expand the range of eligible assets under the corporate sector purchase programme (CSPP) 4 to non-financial commercial paper, making all commercial papers of sufficient credit quality eligible for purchase under CSPP.

(3) To ease the collateral standards by adjusting the main risk parameters of the collateral framework. In particular, we will expand the scope of Additional Credit Claims (ACC) 5 to include claims related to the financing of the corporate sector. This will ensure that counterparties can continue to make full use of the Eurosystem’s refinancing operations.


The Governing Council of the ECB is committed to playing its role in supporting all citizens of the euro area through this extremely challenging time. To that end, the ECB will ensure that all sectors of the economy can benefit from supportive financing conditions that enable them to absorb this shock.

This applies equally to families, firms, banks and governments. 6

The Governing Council will do everything necessary within its mandate. The Governing Council is fully prepared to increase the size of its asset purchase programmes and adjust their composition, by as much as necessary and for as long as needed. It will explore all options and all contingencies to support the economy through this shock.

To the extent that some self-imposed limits might hamper action that the ECB is required to take in order to fulfil its mandate, the Governing Council will consider revising them to the extent necessary to make its action proportionate to the risks that we face. The ECB will not tolerate any risks to the smooth transmission of its monetary policy in all jurisdictions of the euro area.



  1. APP Asset Purchase Program “old” cioè programma vecchio di acquisto titoli consiste in BCE-crea-soldi-per-comprare-titoli-principalmente-pubblici. Periodo 2015 - 2018 più minima ripresa ultimi mesi 2019: BCE-ECB (Banca Centrale Europea - European Central Bank) ha fatto acquisti netti, cioè ha messo fuori soldi per comprare titoli di nuovo e in più ha rifinanziato acquisti già fatti (ha ricomprato nuove emissioni a fronte di titoli già acquistati prima, che nel tempo sono andati a scadenza). In questo modo BCE ha accumulato titoli per circa 2700 (duemilasettecento) mld https://www.ecb.europa.eu/mopo/implement/omt/html/index.en.html Per i tassi dei titoli pubblici: se sono venduti sul libero mercato e BCE si presenta comprando a questi livelli, evidentemente il tasso di rendimento offerto da titoli pubblici si abbassa a fronte maggiore domanda in acquisto. ↩︎

  2. Rinominato adesso in PEPP, APP è il vecchio nome del programma di acquisto titoli che si suddivide in quattro sotto programmi per comprare (in poche parole e senza completezza): a. titoli pubblici circa 80% del totale APP; b. npl (crediti non performanti espulsi dai bilanci delle banche); c. obbligazioni di società private; d. titoli abs (pochissima cosa, non rilevante). https://www.ecb.europa.eu/mopo/implement/omt/html/index.en.html ↩︎

  3. La BCE appartiene alle banche centrali paesi eurozona in percentuale quote versate per fare il capitale BCE. Nostro amato paese Italia ha 13,8% Questa premessa per dedurre risposta alla seguente domanda: dei 750 mld PEPP, quanti miliardi potranno essere impiegati per acquisti verso nostro paese? Due risposte differenti tra vecchio e nuovo sistema: a vecchio la risposta era “al massimo in quota 13,8% cioè circa 100 mld”; a nuovo la risposta è “vediamo un po’ come si mettono le cose la quota è solo un riferimento” https://www.ecb.europa.eu/ecb/orga/capital/html/index.it.html ↩︎

  4. CSPP ovvero sottoprogramma di acquisto delle obbligazioni di società private. A vecchio APP conta per meno del 10% su totale: BCE dice di voler aumentare questa percentuale. In pratica è maggior sostegno per le grandi aziende private (le sole che possono emettere obbligazioni con rating affidabile e commerciabili sul mercato). ↩︎

  5. Il tema ACC Additional Credit Claims è un tecnicismo. In parole semplici significa che per le banche è un po’ più facile ottenere credito dalla BCE (allentamento parametri per ammissibilità garanzie collaterali al prestito). ↩︎

  6. La parte finale del comunicato (dopo la riga orizzontale) è una calda rassicurazione su come opererà BCE: “faremo tutto quello che è necessario", dicono, “lo faremo per tutti: famiglie, aziende produttive, banche, stati” »> spot promozionale a fronte delle immense critiche a quel che ha fatto BCE anni passati (sotto il controllo del famoso connazionale Draghi). In particolare APP ha avuto sì impatto sull’economia finanziaria ma molto meno sull’economia reale (in estrema sintesi, è andato bene per stati banche grandi aziende, relativamente poco rilevante o addirittura controproducente per aziende medio piccole famiglie singoli cittadini). ↩︎