Installare Linux dual boot Windows

Gennaio 5, 2021 - Tempo di lettura: ~1 minuto

Linux

Quando hai un computer vecchiotto, ci installi Linux e ricominci a poterlo usare, lo sanno e lo dicono tutti.

Quello che non si sa è il guaio in cui ti vai a cacciare, perché è davvero complicato selezionare la distribuzione Linux che fa al caso tuo (ce ne sono un centinaio e ognuna pretende di essere il meglio).

Alla fine la distribuzione l'ho trovata si chiama Q4OS (ma andava bene anche un'altra chiamata Zorin) e ... ta dah! guarda come funziona bene su un mio notebook di dieci anni di età.

Sopra c'era un ormai lento Windows 10 e che faccio lo sovrascrivo con Linux? Naaa, non sia mai che serva ancora, non me ne privo, e allora occorre fare il così detto "dual boot" (possibilità di avviare il notebook con l'uno o l'altro sistema operativo).

Insomma ore e ore a leggere provare vedere alla fine ce l'ho fatta. Un grande contributo è stato fornito da questa guida online: grazie mille davvero.

https://turbolab.it/dual-boot-778/come-installare-ubuntu-20.04-fianco-windows-10-guida-definitiva-dual-boot-video-81


Fusione nucleare progetto ITER

Gennaio 2, 2021 - Tempo di lettura: 2 minuti

Caradache impianto di fusione nucleare ITER as of 2020

Cadarache è uno sconosciuto paesino vicino a Marsiglia, circa 150km dal confine italiano. Poiché non se ne parla in tv, è generalmente sconosciuto il progetto che ospita: la costruzione di un reattore a fusione nucleare, lo stesso processo di creazione energia che avviene sul sole (n.b. non produce residui tossici e se si rompe non emette radiazioni nocive, solo un gran caldo).

E' un progetto internazionale denominato "Iter", una cosuccia da niente: 3000 persone che ci lavorano, 42 ettari di impianti, decine di edifici, un reattore enorme da 23.000 tonnellate, cavi superconduttori a centinaia di km e magneti giganteschi per creare il campo elettromagnetico capace di contenere il plasma (la cui temperatura va a 150 milioni di gradi).

Addirittura questo progetto è stato pensato dal 1985, a oggi 2020 la notizia è il completamento dell'edifico-impianto del reattore. Da timetable, entrerà in funzione nel 2025.

E sorprende che lo scopo del più grande progetto mondiale sulla fusione nucleare sia ... fare una prova. Sì, perché la fusione è già stata realizzata in altri impianti in giro per il mondo, solo che non si riesce a stabilizzarla (dura pochi secondi). Lo scopo del progetto è deliberatamente produrre 500 MW per 7 (sette) minuti.

In realtà l'obiettivo non può che essere anche un altro: verificare la possibilità di stabilizzare il plasma per produrre energia in modo continuativo. Significherebbe letteralmente accendere il sole in terra e cambiare la prospettiva energetica del pianeta.

https://fusionforenergy.europa.eu/the-story-so-far/


Spazio fluido il fisico che non ti aspetti

Dicembre 31, 2020 - Tempo di lettura: ~1 minuto
  • Lo spazio è vuoto? Certo che no, è pieno di una roba strana chiamata materia oscura.
  • Lo spazio è lineare? Ma lo sanno tutti che è curvo deformato dalla forza di gravità, lo diceva Einstein.
  • Oppure ... oppure no è ancora differente: lo spazio è come una specie di fluido che si irrigidisce all'aumentare della velocità delle masse che lo attraversano.

Una teoria matematica spiega questo fenomeno, con applicazione alla strana orbita di Mercurio (oggetto di una famosa dimostrazione di Einstein) e al rallentamento occorso alle sonde Pioneer.

E da quale brillantissima mente e università proviene questa teoria. Viene da un outsider, tale Marco Fedi preside dell'istituto comprensivo “Convenevole da Prato”.

Lo prenderanno in considerazione per il premio Nobel?

https://www.reccom.org/2020/12/29/lo-spazio-non-e-curvo-e-un-fluido-dilatante-e-i-conti-tornano-un-passo-verso-la-tanto-attesa-gravita-quantistica-2/


Avventura sfogliando una rivista di ecologia

Dicembre 27, 2020 - Tempo di lettura: ~1 minuto

Cinque anni un'età fantastica. Mia figlia ha inventato un'avventura.

Avventura inventata sfogliando una rivista di ecologia

Cigno - Avventura sfogliando una rivista


Difesa planetaria contro asteroidi: HERA

Novembre 3, 2020 - Tempo di lettura: 2 minuti

La desolazione relativa al coronavirus forse può essere mitigata pensando che ... c'è di peggio ancora!

Che ne direste di un evento che in una botta sola uccide milioni di persone addirittura l'intera umanità?

La caduta di una asteroide di dimensioni apparentemente limitate (un centinaio di metri) può avere conseguenze devastanti.

Sulla terra sono caduti tanti meteoriti il più recente nel 2012 si è verificato in Siberia un sasso di circa 15 metri: non ha fatto grossi danni ma tanta paura, ha acceso l'attenzione.

Ne è scaturito un progetto congiunto tra Stati Uniti ed UE denominato HERA. Ne fa parte DART Double Asteroid Redirect Test](http://www.esa.int/Safety_Security/Hera/DART) il cui obiettivo è una prova tecnica: vedere l'effetto che fa sparare un proiettile su Didymos B (un innocente asteroide che farà da cavia).

DART image

I dettagli ce li spiega l'astrofisico Brian May, meglio noto come chitarrista dei Queen (è un astrofisico per davvero, lavorava col famoso Hawkings).

https://www.youtube.com/watch?v=8PIwxKma1tw