Fusione nucleare progetto ITER

Gennaio 2, 2021 - Tempo di lettura: 2 minuti

Caradache impianto di fusione nucleare ITER as of 2020

Cadarache è uno sconosciuto paesino vicino a Marsiglia, circa 150km dal confine italiano. Poiché non se ne parla in tv, è generalmente sconosciuto il progetto che ospita: la costruzione di un reattore a fusione nucleare, lo stesso processo di creazione energia che avviene sul sole (n.b. non produce residui tossici e se si rompe non emette radiazioni nocive, solo un gran caldo).

E' un progetto internazionale denominato "Iter", una cosuccia da niente: 3000 persone che ci lavorano, 42 ettari di impianti, decine di edifici, un reattore enorme da 23.000 tonnellate, cavi superconduttori a centinaia di km e magneti giganteschi per creare il campo elettromagnetico capace di contenere il plasma (la cui temperatura va a 150 milioni di gradi).

Addirittura questo progetto è stato pensato dal 1985, a oggi 2020 la notizia è il completamento dell'edifico-impianto del reattore. Da timetable, entrerà in funzione nel 2025.

E sorprende che lo scopo del più grande progetto mondiale sulla fusione nucleare sia ... fare una prova. Sì, perché la fusione è già stata realizzata in altri impianti in giro per il mondo, solo che non si riesce a stabilizzarla (dura pochi secondi). Lo scopo del progetto è deliberatamente produrre 500 MW per 7 (sette) minuti.

In realtà l'obiettivo non può che essere anche un altro: verificare la possibilità di stabilizzare il plasma per produrre energia in modo continuativo. Significherebbe letteralmente accendere il sole in terra e cambiare la prospettiva energetica del pianeta.

https://fusionforenergy.europa.eu/the-story-so-far/