Difesa planetaria contro asteroidi: HERA

Novembre 3, 2020 - Tempo di lettura: 2 minuti

La desolazione relativa al coronavirus forse può essere mitigata pensando che ... c'è di peggio ancora!

Che ne direste di un evento che in una botta sola uccide milioni di persone addirittura l'intera umanità?

La caduta di una asteroide di dimensioni apparentemente limitate (un centinaio di metri) può avere conseguenze devastanti.

Sulla terra sono caduti tanti meteoriti il più recente nel 2012 si è verificato in Siberia un sasso di circa 15 metri: non ha fatto grossi danni ma tanta paura, ha acceso l'attenzione.

Ne è scaturito un progetto congiunto tra Stati Uniti ed UE denominato HERA. Ne fa parte DART Double Asteroid Redirect Test](http://www.esa.int/Safety_Security/Hera/DART) il cui obiettivo è una prova tecnica: vedere l'effetto che fa sparare un proiettile su Didymos B (un innocente asteroide che farà da cavia).

DART image

I dettagli ce li spiega l'astrofisico Brian May, meglio noto come chitarrista dei Queen (è un astrofisico per davvero, lavorava col famoso Hawkings).

https://www.youtube.com/watch?v=8PIwxKma1tw